I partecipanti devono scaricare un'app?
No. Inquadrano il QR o aprono il link dell'invito e sono dentro, dal browser del telefono. Non serve nemmeno creare un account: basta un nome, se vogliono.
Chi può vedere le foto?
Solo chi partecipa all'evento, entrando con il codice che trova nel QR o nell'invito. La galleria non è pubblica e non finisce sui motori di ricerca.
E se qualcuno carica una foto sconveniente?
Un filtro automatico controlla ogni foto dei partecipanti prima che arrivi sul maxischermo: quelle esplicite si fermano, quelle dubbie passano prima dal moderatore. Il moderatore può comunque togliere qualsiasi foto con un tocco e, nelle serate più delicate, approvarle tutte prima dello schermo.
E se qualcuno non vuole comparire?
Può far togliere una foto in cui c'è con un tocco: sparisce subito dal maxischermo e dalla galleria, poi il moderatore decide se eliminarla. In sala si può usare anche un bollino "niente foto": chi lo porta chiede di non essere fotografato, e il moderatore toglie le foto in cui compare.
PixRadar, la ricerca col selfie, è legale?
Sì, perché è costruito per esserlo. È facoltativo, parte solo con il consenso esplicito di chi cerca, è riservato ai maggiorenni, e il confronto dei volti avviene sul suo telefono: ai nostri server non arriva nessun dato biometrico. Negli eventi con bambini resta spento.
Serve internet in sala?
Sì, per lo schermo: il computer o la smart TV del maxischermo vanno collegati a internet, col Wi-Fi o col cavo. I partecipanti usano la rete del loro telefono o il Wi-Fi della sala. Le foto vengono ridotte sul telefono prima di partire, così il caricamento è veloce anche quando la sala è piena.
Per quanto tempo restano le foto?
Di solito 60 giorni dopo l'evento, oppure 30 o 90 se preferisci. Poi si cancellano da sole. Prima di allora puoi scaricarle tutte.
E se c'è già un fotografo?
Meglio ancora. Con il pacchetto Enterprise le sue foto entrano nella galleria e in PixRadar, accanto a quelle dei partecipanti.